Pardot: guida all’uso per la marketing automation

il 10 settembre 2020

Lo strumento Salesforce per la marketing automation B2B si chiama Pardot e si inserisce in un contesto di completa digitalizzazione delle informazioni, nel quale i dati sui clienti sono al sicuro in un CRM e le informazioni che provengono da canali diversi, per esempio il fisico e l’online, diventano concretamente utili all’azienda, grazie a sistemi di visualizzazione e organizzazione su misura affiancati dallo strumento dell’intelligenza artificiale. La visione a 360 gradi del percorso d’acquisto, dei clienti storici e di quelli nuovi, consente di allineare le strategie del marketing con quelle delle vendite, per raggiungere gli obiettivi aziendali meglio e più rapidamente. 

In questa attività sinergica il ruolo del responsabile dell’ufficio marketing e della sua squadra si conferma insostituibile, per la capacità e responsabilità di sviluppare percorsi di comunicazione coerenti con i valori aziendali. Il loro impegno viene valorizzato da Pardot anche nella fase successiva al lancio delle campagne di marketing, ovvero quella di valutazione dei risultati e di fine tuning delle strategie.

Pardot, in sintesi, svolge tutte quelle mansioni che per il marketing sono gravose e ripetitive, alleggerendo il lavoro delle persone che possono così dedicarsi alle attività più qualificanti e strategiche. E lo fa con una potenza di calcolo e un grado di personalizzazione che non sarebbero accessibile a un essere umano, per quanto esperto e dotato di intuito per la vendita. 

Il tutto, inoltre, si integra in modo fluido con i sistemi già presenti in azienda, senza appesantire la consultazione dei dati, anzi semplificandola. Una fluidità che impatta favorevolmente sia sui costi e tempi di implementazione, che su quelli di gestione. Il vantaggio non indifferente di uno strumento di marketing automation come Pardot è la velocità e fluidità d’uso: l’interfaccia è estremamente semplice e lineare, e allo stesso tempo ricca di scelte e possibilità, per costruire le campagne senza rinunciare a nessuno strumento che si ritenga utile.

Per completezza, precisiamo che Salesforce propone anche uno strumento di marketing automation B2C, Marketing Cloud, una soluzione diversa che merita un’analisi dedicata. 

 

3 tool per la marketing automation

  • Engagement Studio di Pardot permette di visualizzare la customer journey del cliente con tutte le interazioni nei diversi punti di contatto con il brand o l’azienda. In questo modo è possibile visualizzare con precisione anche l’efficacia di ciascuna attività di comunicazione che viene intrapresa.
  • Email Builder aiuta a costruire messaggi via email efficaci e personalizzati ma anche a raccogliere informazioni sui possibili nuovi clienti e metterle a frutto in azioni di marketing customizzate, grazie ai suggerimenti dell’intelligenza artificiale di Salesforce, Einstein. La AI analizza i dati e determina un punteggio da attribuire a ciascun lead, in base alla probabilità che ha di entrare nella rosa dei clienti.
  • Non solo, Einstein aiuta anche il marketing a capire l'esatta tempistica in cui un lead è pronto per effettuare un acquisto: man mano che le campagne vengono attivate e diffuse, la squadra marketing riceve da Pardot degli alert in tempo reale in base a come si sviluppano i contatti. Le informazioni, dunque, viaggiano in tempo reale in modo tale che si possano cogliere ogni occasione al momento più opportuno, aumentando la probabilità di successo. Anche questa attività di gestione del lead si può pianificare grazie a Pardot, anticipando e archiviando una serie di email predefinite, per esempio, in base agli esiti possibili della comunicazione. 

 

In conclusione tutte queste attività generano una serie di dati grazie ai quali l’attività di marketing viene tracciata passo dopo passo, contenuto dopo contenuto, valutando sempre le performance, in base a elementi oggettivi. Una conoscenza che permette di comprendere come nascono i lead più promettenti e grazie a quali strategie si possono orientare proprio verso quel marchio o quell’azienda. Un capitale inestimabile di informazioni che si arricchisce nel tempo e che permette di identificare e replicare solo le attività davvero redditizie, quelle che portano realmente a realizzare vendite, in maniera più rapida ed efficace che mai.

 

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